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L’arringa degli avvocati: “Situazione drammatica al Tribunale di Tivoli per la carenza di personale”

Il presidente, David Bacecci, scrive al Governo per chiedere immediati rinforzi

Il Covid19 allarga i “buchi” del Foro di Tivoli. “La grave emergenza epidemiologica ha acuito e reso ancor più evidente l’irreversibile crisi del sistema giustizia del nostro paese: la sospensione delle attività giudiziarie, nel periodo dall’ 8 marzo all’ 11 maggio, e la graduale e limitata ripresa delle attività giudiziarie, dal 12 maggio al 31 luglio, hanno definitivamente reso virtuale la richiesta di giustizia e la tutela dei diritti, da parte dei cittadini, sia nel settore civile che penale. E, per quanto riguarda il Tribunale di Tivoli, la situazione è ancor più drammatica, rispetto agli altri Tribunali italiani, come ripetutamente denunciato al Ministero di Giustizia, al CSM e al Presidente della Corte di Appello di Roma per l’endemica carenza della pianta organica dei Magistrati e del personale amministrativo”, denuncia il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Tivoli. Il presidente, David Bacecci, ha inviato una missiva al Governo, ai presidenti delle Commissioni Giustizia di Camera e Senato e di tutti i gruppi parlamentari per chiedere di “prevedere l’aumento della pianta organica della Magistratura, con un aumento di almeno 2.500 Magistrati, mettendo a concorso 500 posti l’anno per cinque anni” e di “disciplinare definitivamente e organicamente la funzione della Magistratura Onoraria implementando e valorizzando gli Uffici dei Giudici di Pace” come quelli di Tivoli e Subiaco.

 

L'Aniene

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Periodico d'informazione della Valle dell'Aniene