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“La 3° Casa della Salute a Guidonia”, però quella annunciata per Olevano scompare

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Nel frattempo, però, la Regione il 13 agosto scorso ha approvato definitivamente il nuovo atto aziendale dell’Asl Roma 5, alla quale erano state chieste alcune precisazioni prima della ratifica finale (sostituisce quello precedente approvato nel 2015).

OLEVANO SENZA CASA – “Oltre le due Case della Salute già esistenti in Palombara e Zagarolo è intenzione di questa Azienda attivarne una terza a Guidonia”. Nessun riferimento, invece, alla Casa della Salute per il Distretto G4 di Subiaco, annunciata in precedenza dalla Regione ad Olevano Romano. Dopo le critiche di medici, sindacati e utenti, il flop delle Case della Salute ha infatti indotto la Regione a tagliare ben 15 delle 48 strutture annunciate il 17 settembre 2013 (“Le Case della Salute saranno 48 entro il prossimo anno, una in ogni distretto socio sanitario: 15 a Roma, una per Municipio, e 33 nelle province del territorio”). Nel nuovo decreto, infatti, la Regione scrive che “ad oggi sono attive 19 Case della Salute e 14 sono in programmazione entro il 2021”, ossia 15 in meno e con ben 7 anni di ritardo rispetto al cronoprogramma annunciato nel 2013.

DISTRETTO G4 CONFERMATO – L’Asl Roma 5 “è articolata in sei distretti (Monterotondo, Guidonia, Tivoli, Palestrina, Colleferro e Subiaco), così come definito dalla Legge Regionale 16 giugno 1994, n. 18. L’Azienda Sanitaria Locale Roma 5 intende mantenere le funzioni distrettuali presso Subiaco in quanto zona disagiata”. Il distretto sublacense è l’unico tra i 6 che ha un unico direttore sanitario in comune con l’ospedale: è Franco Cortellessa, otorino di Vivaro Romano.

PS TIVOLI-SUBIACO –  Il modello gestionale del Polo Ospedaliero sarà duplice: “Polo Tivoli – Monterotondo – Subiaco” e “Polo Colleferro – Palestrina”. Mentre “il pronto soccorso di Tivoli garantisce risposte all’emergenza h 24 assicurata tramite i propri medici nei presidi ospedalieri di Subiaco e Monterotondo”.