Home Sanità Tivoli e Subiaco in “Codice rosso”: “Standard di qualità molto basso”

Tivoli e Subiaco in “Codice rosso”: “Standard di qualità molto basso”

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Tivoli e Subiaco in “codice rosso”. Per la Regione il “livello di aderenza a standard di qualità” risulta “molto basso” per intero nell’ospedale sublacense e per quasi la metà in quello tiburtino. Ma l’Asl, invece di migliorare, amputa la Chirurgia Generale all’“Angelucci” (servizio a pagina 3), declassandola a “centro di riferimento di Day Surgey” (interventi diurni), già annunciato un anno fa, come la sostituzione della Tac, vecchia di 11 anni, non più deliberata per Subiaco (servizio a pagina 4) ma chiesta per Palestrina.

GLI STANDARD – E’ la relazione finale del “Programma Regionale di Valutazione degli Esiti degli interventi sanitari 2019” a formulare i giudizi sugli ospedali. Compresi quelli sulla “proporzione di angioplastica eseguita entro 90 minuti dal ricovero, intervento salvavita nel caso di infarto acuto” sulla quale sono stati registrati “Miglioramenti per l’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli (dal 43% nel 2017 al 62% nel 2018)”. Però resta il tallone d’Achille dell’azienda tiburtina, che in questo caso è “la probabilità di intervento tempestivo per le fratture di femore della popolazione residente” che passa “ad una differenza di meno del doppio tra la ASL Roma 1 (69%) e la ASL Roma 5 (38%)”.

TIVOLI – Al “San Giovanni evangelista” il “livello di aderenza a standard di qualità” risulta “molto basso” per la chirurgia generale (4,7%), la chirurgia oncologica (1,5%), l’area respiratoria (15%), l’osteomuscolare (16,6%). Livello “medio”, invece, è raggiunto dal cardiocircolatorio (32,4%). Mentre lo standard “alto” riguarda il sistema nervoso (9,7%) e gravidanza e parto (20,1%). Il 22 maggio scorso sono intanto iniziati i lavori per adeguare e migliorare le 4 Sale Operatorie dell’ospedale tiburtino, che saranno anche integralmente ripavimentate. “Previsti anche l’adeguamento e la messa in funzione di un’ulteriore Sala Operatoria che sarà dedicata agli interventi di piccola e media complessità”, annuncia l’Asl Roma 5. L’azienda è stata autorizzata dalla Regione per 5 nuovi “primariati” (Decreto del Commissario ad acta n 41 del 21 maggio 2019). Questi i 5 nuovi Direttori di Unità Operativa Complessa: UOC Anestesia e Terapia Intensiva sub-Intensiva per il PO di Palestrina; UOC Chirurgia Generale per il PO di Colleferro; UOC Ginecologia e Ostetricia per il PO di Tivoli; UOC Sanità Pubblica Veterinaria; UOC Tutela Igienico Sanitaria degli alimenti di origine animale. “Le procedure concorsuali saranno attivate nel più breve tempo possibile”.

SUBIACO – All’Angelucci il “livello di aderenza a standard di qualità” risulta “molto basso” solo per la chirurgia generale (12,1%), anche perché è (o, per meglio dire, era) l’unico reparto rimasto oltre la Medicina dopo i tagli inferti nel 2016.