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Borghesiana-Ponte di Nona, N75 anche notturna Ma troppi autobus hanno i condizionatori rotti

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E’ scattata lunedì 3 giugno la prima fase del piano di revisione della rete di bus notturna. Quindici linee diurne hanno prolungato l’orario di servizio sino alle 2 di notte. Si tratta delle linee 38, 44, 61, 86, 170, 246, 301, 314, 404, 444, 451, 664, 881, 916 e 980. Dalla notte tra lunedì 10 e martedì 11 giugno, la fase 2, con 3 nuove linee (N543, N74 e N075) e altre 13 modificate (le attuali N2L, N3, N5, N8, N10, N11, N13, N18, N20, N21, N22, N24 e N28) e ancora una nuova denominazione per tutti i collegamenti notturni. Dalla notte dell’11 giugno la N74 collega la stazione Laurentina a Fonte Laurentina percorrendo via Laurentina, viale Silone, via Marinetti e il corridoio Eur Laurentina-Tor Pagnotta sino al capolinea di via Brunetti; la N075 collega largo Preneste a Colle degli Abeti passando su via Prenestina, via Avola, via Roccalumera, via della Borghesiana e Ponte di Nona; la N543 (ex n12 prolungata) estende il percorso per servire il quartiere di Tor Sapienza (viale Morandi/viale De Chirico). Le novità sono state annunciate dalla sindaca Virginia Raggi nel corso di una conferenza stampa tenuta al Teatro Tor Bella Monaca.

CONDIZIONATORI ROTTI – Però Atac ha i bus dimezzati per «aria condizionata rotta». Il 10 giugno, infatti, sono state soppresse undici linee dell’Atac. Motivo? «Linea non attiva (guasto a vetture)», si legge laconicamente sul sito dell’azienda se si va a cliccare sulla spunta «tempo reale». Il guasto non è specificato, ma dalle centinaia di autisti «parcheggiati» nelle rimesse nell’attesa (vana) di un bus da guidare, filtra che la causa dell’ecatombe di mezzi è generalmente legata agli impianti dell’aria condizionata che non funzionano. Fatto sta che, intorno alle 18, le vetture in circolazione sono pressoché dimezzate: dalle 1.020 previste alle 8 del mattino solo 520 risultano in circolazione (ed erano appena 450 alle ore 15). Le altre, circa cinquecento, sono tutte quante rientrate alla base perché, senza aria condizionata a bordo e in presenza del clima caldo e umido, gli animi rischiano di surriscaldarsi. Così il servizio va ko seguendo il trend dei primi tre mesi dell’anno — il 10 sono usciti i dati di marzo 2019: un milione e 150 mila chilometri non erogati dai bus, quasi meno 15% delle corse totali previste per il servizio di superficie, compresi tram e filobus —, e ai romani non resta altro che riversare sui social il disappunto.

BUS IN FIAMME – E intanto il conteggio dei bus in fumo o incendiati, dall’inizio dell’anno, è arrivato a quota dodici. Il 3 giugno, poco prima delle 8, un mezzo in servizio sulla circonvallazione Cornelia, in zona Aurelio, ha cominciato d’improvviso a sprigionare un gran fumo. Gli ultimi falò, a fine maggio, sono stati due bus elettrici di quelli recentemente rimessi in strada nel centro storico sulla linea 119, che collega piazza del Popolo con piazza Venezia. Se l’Atac sottolinea come il numero di mezzi andati a fuoco si sia dimezzato nel giro di un anno, il fenomeno continua a destare forti preoccupazioni tra autisti e passeggeri, oltre che l’ironia dei social network, dove è stata coniata l’espressione flambus.

Nel 2018 sono stati 25 complessivamente i bus che hanno subito incendi, di piccola o grande entità. Sulla serie di incidenti sono state aperte alcune inchieste da parte della Procura, oltre a verifiche interne dell’azienda di via Prenestina, per cercare di capire i motivi della recrudescenza di queste situazioni.

147 OPERAI IN ARRIVO – E’ stato pubblicato il bando per la selezione di operai con diverse qualifiche e specializzazioni, da destinare alle officine di superficie, metro e infrastrutture. Atac ha affidato l’incarico a una società esterna, scelta con bando pubblico, che curerà tutte le fasi della selezione, al termine della quale Atac conta di assumere 147 operai a tempo determinato. Le prove di selezione si svolgeranno nel mese di luglio. Si tratta delle prime assunzioni di operai con queste caratteristiche fatte dall’azienda negli ultimi 10 anni (Tutte le informazioni sui requisiti richiesti e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.atac.roma.it, nella sezione “Lavora con noi”).