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Ponte di Nona, partita la raccolta “porta a porta” Ma i residenti protestano: “Nessuno ci ha avvertiti”

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Raccolta “porta a porta”, ma a porte chiuse. Almeno stando alle proteste dei residenti di Ponte di Nona dopo l’avvio delle operazioni di rimozione dei vecchi raccoglitori. Ma i residenti e gli amministratori di condominio dicono di non essere stati avvertiti per tempo: “Lo abbiamo scoperto dai cartelli appesi ai vecchi cassonetti”; “Nessuno ha informato i cittadini e gli amministratori di condominio”, “Da due giorni è iniziata e nessuno è passato a ritirare la spazzatura”: questo il tenore dei commenti postati dai residenti sul blog del “Comitato di quartiere Nuovo Ponte di Nona”. Sul sito della municipalizzata il comunicato è stato pubblicato in data 7 maggio, quando (come testimoniano le immagini postate sul social) la rimozione dei vecchi cassonetti stradali era già iniziata: in alcune strade le operazioni sono partite il 6. “Scatta per oltre 22mila abitanti del quartiere Ponte di Nona (VI municipio) il nuovo modello di raccolta differenziata tecnologica “porta a porta”. Con la nuova area raggiunta, salgono a oltre 310mila i romani coinvolti nel nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, elaborato da Roma Capitale, Ama e Conai. Contestualmente all’avvio del servizio, Ama procederà alle operazioni di rimozione dei cassonetti stradali». Dopo aver spiegato le nuove modalità del ritiro, gli orari, le modifiche ai colori dei contenitori per materiali non riciclabili (coperchio grigio), scarti alimentari e organici (marrone), plastica (giallo) e carta (blu) mentre per il vetro resteranno in funzione le campane verdi stradali, nel comunicato si legge che «anche in questa fase, così come nelle scorse settimane, l’azienda “accompagnerà” i cittadini, sensibilizzandoli alle nuove modalità di raccolta anche attraverso la presenza sul territorio di eco-informatori, tecnici e agenti accertatori». Ma a leggere quei post, sembrerebbe che nessuno abbia accompagnato nessuno in questa rivoluzione del cassonetto. Però, alla luce dello scontento dei residenti, Ama ha precisato che “a Ponte di Nona sono stati distribuiti, a partire dai primi di febbraio 2019, i bidoncini condominiali e tutto il materiale informativo utile per svolgere correttamente il nuovo modello di raccolta differenziata. Dopo gli incontri e le attività comunicative svolte, negli ultimi giorni gli amministratori dei condomini interessati sono stati ulteriormente informati sulle modalità di attivazione del nuovo sistema. Tecnici aziendali – spiega la municipalizzata – sono presenti sul territorio per sensibilizzare i cittadini sulle nuove modalità di conferimento dei rifiuti. In questa prima fase di attività, comunque, è ancora possibile utilizzare i cassonetti stradali. Come ulteriore disponibilità a fornire servizi informativi, Ama metterà a disposizione dei cittadini un punto informativo”.