Home Valle dell'Aniene Simbruini, la presenza dell’Orso bruno marsicano è “certa, ma discontinua”

Simbruini, la presenza dell’Orso bruno marsicano è “certa, ma discontinua”

3
0

Il nuovo “Rapporto Orso”, stilato dal Parco nazionale d’Abruzzo, quantifica che “nel territorio della Regione Lazio, nel 2018, i referenti della Rete di monitoraggio hanno validato 17 eventi di presenza di Orso bruno marsicano”. Ma “nelle aree a bassa densità (Comprensorio dei Monti Simbruini e Ernici e Comprensorio del Cicolano) sono stati validati 11 eventi di presenza documentati attraverso avvistamenti diretti (PNR Monti Simbruini), predazioni su domestici (Comprensorio del Cicolano) e rilevamento di segni di presenza. In queste aree sono stati raccolti 15 campioni biologici (peli ed escrementi) di cui solo 4 sono stati attribuiti all’orso attraverso le analisi effettuate dal laboratorio di genetica dell’ISPRA; non è stato quindi possibile stabilire quanti e quali orsi hanno frequentato nel 2018 le aree a bassa densità L’intero Comprensorio dei Monti Ernici-Simbruini è caratterizzato da una presenza dell’orso certa ma discontinua ed è stato classificato come una delle aree critiche più importanti per l’espansione dell’areale dell’orso”. Le attività congiunte, realizzate da giugno a novembre, hanno previsto trappolaggio genetico, fototrappolaggio, la percorrenza di transetti opportunistici e sopralluoghi per la verifica di segnalazioni. E “sono stati individuati 12 itinerari, 8 nelle aree con ramneti e 4 in aree con presenza di fruttiferi. In otto itinerari è stato effettuato un monitoraggio opportunistico, nei rimanenti 4 sono state attivate trappole genetiche e fototrappole”. La Rete del Lazio ha seguito 9 dei 12 percorsi individuati, “con uno sforzo di campo di 108 giornate uomo. Le attività, ad esclusione di un avvistamento diretto da parte di un rilevatore della Rete laziale e di 3 segni di presenza a cui è stata attribuita una classe di attendibilità bassa, non hanno restituito, quest’anno, segni di presenza rilevanti quali i campioni biologici (peli ed escrementi) necessari per il riconoscimento individuale attraverso le analisi genetiche”. L’orso bruno marsicano è un animale molto schivo, timoroso, e non si conoscono, a memoria d’uomo, episodi di aggressività nei confronti dell’uomo. E’ stimata l’esistenza di circa 50 esemplari: il maschio può arrivare a pesare oltre due quintali mentre le femmine mediamente, pesano la metà. Domenica 12 escursione Valico Serra S. Antonio – Fonte della Moscosa a Filettino “sulle tracce dell’orso marsicano”.