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Il ritorno in tv de “Il Nome della Rosa” rilancia Subiaco, il “luogo del delitto”

Con la nuova serie tv trasmessa da RaiUno è tornato alla ribalta “Il nome della Rosa”, il romanzo uscito nel 1980 e portato sul grande schermo nel 1986 in un film diretto da Jean-Jacques Annaud e interpretato anche da Sean Connery. Ma dove si trovava realmente l’“abbazia del delitto”? A Subiaco. A rivelarlo fu lo stesso autore del libro, Umberto Eco, il 29 luglio 2015. E a riportare la notizia fu un servizio del Tg1 su un evento organizzato dal Ministero dei Beni culturali: la Lectio Magistralis tenuta a Milano dal celebre scrittore sull’origine del primo libro italiano stampato in Italia, impresso nel monastero di Subiaco nel 1465. E proprio sulla biblioteca nazionale del monastero sublacense di Santa Scolastica il grande semiologo svelò l’origine del suo capolavoro, la cui idea nacque infatti a Subiaco. “La prima idea del “Nome della Rosa” m’è venuta 40 anni prima nella Biblioteca di Santa Scolastica. Io avevo 16 anni, poi, tanti anni dopo, decidendomi a scrivere il romanzo “Il Nome della Rosa” mi è tornata alla mente questa figura, che però poteva essere un monaco davanti al leggio, con la piccola variazione che era interessante: che stramazzasse morto…”.

Link per vedere il video:

https://youtu.be/It844hflRIk

L'Aniene

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Periodico d'informazione della Valle dell'Aniene