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Piano regolatore, la Regione revoca 50 mila euro di fondi al Comune di Subiaco

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La Regione Lazio ha revocato i contributi concessi ai comuni di Campagnano di Roma, Subiaco, Monte Romano e Fiuggi. Si tratta dei fondi che erano stati assegnati per “agevolare la formazione di strumenti urbanistici comunali”. Perché, nonostante le “note di sollecito, che non hanno trovato positivo riscontro”, i Comuni non hanno inviato “la documentazione utile a conoscere lo stato di avanzamento delle attività e comunque al mantenimento del finanziamento concesso”. E così il Comune di Subiaco deve ora restituire 50 mila e 354 euro ottenuti nel 2004 per il Piano regolatore generale in seguito alla “decadenza del beneficio e la revoca del finanziamento concesso”. Ma non si tratta del primo finanziamento revocato al Comune di Subiaco.

L’EX AZIENDA TURISMO – Tre anni fa, infatti, all’amministrazione sublacense sempre la Regione ha revocato il finanziamento di 720 mila euro, ottenuti nel 2014 per la “Ristrutturazione ed ampliamento edificio ex dazio da adibire ad ostello”. L’amministrazione comunale aveva annunciato la realizzazione di “12 camere per un totale di 48 ospiti” e, il 15 novembre 2014, aveva approvato “il progetto definitivo dei lavori di Ristrutturazione ed ampliamento edificio ex dazio da adibire ad ostello”. L’ostello è rimasto nello stallo e i locali di Via Cadorna, già sede dell’azienda autonoma soggiorno e turismo, sono inutilizzati da ben 5 anni. Precedentemente, nel 2012, il Comune di Subiaco aveva perduto 650 mila euro di fondi europei per la trasformazione dell’ex Hotel Belvedere in eco-albergo.

L’ISOLA ECOLOGICA – Lo scorso anno la Città Metropolitana di Roma capitale ha invece avviato una verifica sulla mai realizzata isola ecologica: “Nell’ottobre del 2016 il Comune di Subiaco ha comunicato che le procedure per la messa in opera della isola ecologica sono in fase di ultimazione”, ha scritto il Dipartimento Tutela e Valorizzazione ambientale dell’ex Provincia di Roma, che ha chiesto di “verificare l’esistenza di condizioni idonee al mantenimento del contributo concesso o, diversamente, si procederà ad avviare le procedure di revoca dei finanziamenti” di 248 mila euro, concessi nel 2013.