Cerca
Close this search box.

“Uno sportello antiviolenza a Sambuci e una nuova casa-rifugio a Guidonia”

Dopo Vicovaro, uno sportello antiviolenza aprirà “presto anche a Sambuci, satelliti del centro antiviolenza di Tivoli, sempre gestiti da Differenza donna. Prosegue l’iter per l’apertura di una casa rifugio a Guidonia Montecelio in edifici sequestrati alla criminalità organizzata”. Ad annunciarlo è l’Asl Roma 5, che aggiunge: “i lavori del Tavolo interistituzionale sono alle battute finali. Entro l’estate, infatti, sarà pronto il primo “Manuale di Procedure condivise”. Non solo. È sempre più ampia la rete di collaborazione tra le istituzioni con l’inserimento e la condivisione nel progetto dei servizi della Asl Roma 4”. Il Tavolo è stato inaugurato il 30 maggio del 2017 a seguito della firma del Protocollo di Intesa tra Asl Roma 5, Procura della Repubblica presso Tribunale Tivoli guidata da Francesco Menditto, Ordine Psicologi del Lazio, Consiglio Ordine degli Avvocati di Tivoli e Camera Penale di Tivoli mirato alla realizzazione di un “Sistema integrato di protezione delle vittime di reato, in condizione di particolare vulnerabilità e di violenza di genere”. Queste collaborazioni hanno portato anche all’apertura il 16 gennaio del 2017 dello “ Spazio Ascolto e Accoglienza vittime di reato, in condizione di particolare vulnerabilità e di violenza di genere”, primo nel suo genere in tutta Italia, attivato all’interno della Procura di Tivoli e che è stato definito il “Modello Tivoli”. Da allora i lavori del Tavolo, al quale hanno aderito tra gli altri anche Comuni, Forze dell’ordine, istituzioni scolastiche, sono proseguiti senza sosta per raggiungere l’obiettivo primario ed ambizioso di redigere il primo Manuale di procedure condivise per codificare esattamente chi deve fare cosa, come e quando per affrontare “in rete” i casi di violenza sulle vittime vulnerabili per una completa e coerente presa in carico.

L'Aniene

L'Aniene

Periodico d'informazione della Valle dell'Aniene