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Atac, agli autisti di Tor Sapienza, Portonaccio e Tor Vergata premi di produttività per fare più chilometri

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Nelle rimesse di Tor Sapienza, Portonaccio, Tor Vergata, Tor Pagnotta, Acilia, Magliana e Grottarossa arrivano i premi di produttività Atac. La ratio è legare il maggiore guadagno dei dipendenti al maggiore lavoro svolto. Lo prevede un accordo siglato tra l’azienda e sindacati che introduce un sistema di incentivi economici basato sui chilometri effettuati complessivamente dai bus di ogni rimessa. Sarà premiato il personale – ovvero operai e autisti in questa prima fase – appartenente alle singole rimesse che supererà la produzione assegnata nel periodo estivo e di riavvio del servizio scolastico. “L’incentivo economico non sarà erogato a tutti indistintamente, ma soltanto ai dipendenti che avranno maggiormente contribuito al buon risultato della rimessa di appartenenza”, spiegano da Atac. “Il premio verrà versato per scaglioni crescenti a seconda del livello di obiettivi raggiunti”, sottolinea una nota della municipalizzata dei trasporti che spiega: “L’accordo è stato firmato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl autoferrotranvieri e Faisa Confail. L’accordo consentirà di migliorare il servizio per la città, attraverso la condivisione degli obiettivi, da un lato fra autisti ed operai, e dall’altro tra dipendenti e azienda”. Per il presidente di Atac Paolo Simioni “questo accordo è un nuovo e fondamentale passo avanti nel risanamento e rilancio di Atac. Grazie anche allo sviluppo di proficue relazioni con le organizzazioni sindacali, ora siamo in grado di distribuire ai lavoratori una parte della creazione di valore, secondo uno schema che si propone di portare gradualmente l’efficienza del privato all’interno di un’azienda pubblica”. I premi scattano quando – nel trimestre luglio-settembre – la singola rimessa dove lavora l’autista/operaio raggiunge un determinato valore di produzione così fissato: Tor Sapienza 2.984.006 km; Portonaccio 2.401.990 km; Tor Vergata 2.521.882 km; Tor Pagnotta 2.964.926 km; Acilia 1.410.362 km; Magliana 2.724.386 km; Grottarossa 4.358.243 km. Per la rimessa Porta Maggiore, dove il periodo di tempo è dilatato fino a novembre a causa dei lavori sui binari, la soglia da superare è 1.133.990 km. L’accordo prevede che il singolo autista/operaio possa accedere a premi di diversa consistenza, a seconda dei giorni di presenza e di guida effettiva tenuto conto delle ferie programmate: 350 euro in busta paga entro novembre in caso di zero assenze e zero di mancata guida effettiva; 230 euro con 2 giorni di assenza o mancata guida effettiva; 170 euro con 5 giorni di assenza o mancata guida effettiva. Saranno inoltre premiati con una ulteriore somma gli autisti e operai che appartengono a rimesse che raggiungeranno livelli di produzione superiori al 102% del valore indicato.

SI AL CONCORDATO – L’azienda ha ottenuto il via libera al concordato in continuità. Per la municipalizzata capitolina dei trasporti gravata da 1,3 miliardi di euro di debiti, secondo il Tribunale fallimentare di Roma, si tratta della scelta “più conveniente” per garantire i debitori. La decisione del Tribunale segue a un primo responso negativo e a una richiesta di integrazioni che ha portato i giudici a ritenere quanto “il piano concordatario sia sorretto da una adeguata esposizione dei costi e dei ricavi attesi”. Le consulenze, aggiungono, chiariscono che “la prosecuzione dell’attività di impresa è funzionale al miglior soddisfacimento dei creditori”. La parola passa ora ai creditori che nell’assemblea convocata per il prossimo 19 dicembre dovranno votare il concordato.