Home Sanità Asl Roma 5, “ferie a rischio per infermieri e ostetriche”: ne mancano...

Asl Roma 5, “ferie a rischio per infermieri e ostetriche”: ne mancano più di 150

47
0

Nell’Asl Roma 5 “potrebbero essere messe in discussione le ferie del personale, con particolare riferimento agli infermieri e alle ostetriche, che stanno già lavorando, intensamente, da prima di dicembre”. A lanciare l’allarme è la segretaria regionale del sindacato infermieristico Nursing Up, Laura Rita Santoro, che minaccia una mobilitazione contro l’azienda, dove il commissario straordinario, Giuseppe Quintavalle, ha convocato i sindacati per discutere, appunto, della “situazione del personale e piani ferie”. A richiedere l’incontro urgente sono stati i delegati aziendali di Cgil, Cisl e Uil proprio a causa della “gravissima carenza di personale in tutti i presidi e distretti della Asl Roma 5 anche in riferimento dell’imminente periodo estivo e la necessità di programmare le ferie”. Anche perché è dal dicembre scorso che il direttore del personale dell’Asl lamenta “una carenza a livello aziendale di 70 unità infermieristiche e 85 unità di operatore socio-sanitario aggravata ancor più dai pensionamenti intervenuti nel triennio 2015/2017”. Per il Nursing Up “l’ospedale che faticherebbe, maggiormente, dovrebbe essere quello di Palestrina”. Dove, secondo il rappresentante del Tribunale per i diritti del malato, Stefano Fabroni, “mancano 10 medici, 17 infermieri e 3 tecnici radiologi”. Ma, in tutti i 5 ospedali ed altrettanti distretti dell’azienda, secondo la Cisl “sono oltre 200 le unità di personale da reintegrare”. A cominciare dall’unico Dipartimento d’emergenza aziendale, il Pronto Soccorso di Tivoli, dove il 13 maggio scorso si è verificata anche un’aggressione al personale da parte di una coppia in attesa. Ma, secondo la direzione dell’Asl, “non ci sono al momento carenze di personale infermieristico”. Però mancano almeno 5 infermieri all’ospedale di Subiaco, mentre in quello di Colleferro c’è “carenza di organico: per il personale in servizio i carichi di lavoro sono massacranti, logoranti- denuncia il Comitato civico- A fronte dei 5 medici assegnati ci sono il triplo di posti scoperti. A partire dal Pronto soccorso dove il turno di notte (ore 20-8) è coperto da un solo medico”.