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Dalla carta al cantiere: entro 3 anni un auditorium nell’ex Cartiera “Amicucci”

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Dalla carta al cantiere: entro 3 anni l’ex Cartiera Amicucci si trasformerà in un auditorium da 500 posti ed un parcheggio multipiano. Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha definito gli strumenti attuativi del piano strategico “Grandi progetti beni culturali” con il quale sono stati stanziati 13 milioni di euro per il proseguimento delle attività di restauro del Santuario di Ercole Vincitore e per la realizzazione di un Auditorium e di un parcheggio multipiano nel complesso della ex cartiera Amicucci, di proprietà del Comune. Il progetto per Tivoli è in assoluto quello che ha ricevuto il più alto stanziamento tra i 17 finanziati in tutta Italia per un totale di 65 milioni di euro. Il Mibact ha definito anche la ripartizione dello stanziamento: 6,5 milioni sono stati destinati al proseguimento delle attività di restauro e di messa in sicurezza del Santuario, sia per far sì che il complesso diventi sempre più un luogo in cui “produrre cultura”, sia per la realizzazione di un parco archeologico aperto alla cittadinanza e ai visitatori, inteso anche come luogo di intrattenimento, socializzazione, conoscenza e ristoro; altrettanti 6,5 milioni sono stati destinati alla realizzazione di un Auditorium da circa 500 posti e di un parcheggio multipiano da circa 250 posti auto all’interno di una parte del complesso della ex cartiera Amicucci, nel cuore del centro storico. A breve, dopo il passaggio in Consiglio comunale, sarà firmata da Mibact, Istituto Villa Adriana-Villa d’Este e Comune di Tivoli la relativa convenzione per avviare la fase operativa dell’intervento. I lavori saranno avviati nel 2019 e dovranno essere completati entro il 2021. “Per la nostra città si tratta di un intervento di portata storica – dichiara il sindaco Giuseppe Proietti – frutto della collaborazione tra Mibact, Comune di Tivoli e Istituto Villa Adriana – Villa d’Este. E’ senza dubbio una delle opere urbane più importanti degli ultimi duecento anni. Anche per questa ragione e vista la grande valenza paesaggistica dell’area, abbiamo deciso di affidare l’incarico di progettazione attraverso un concorso internazionale”.