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Cantieri fermi a Tivoli e in ritardo a Subiaco: “Il Ministero ha revocato i fondi all’Asl 5”

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Interrogazione alla Pisana chiede conto sullo stop al “San Giovanni E.”

Lavori fermi e finanziamenti a rischio a Tivoli, cantieri ripartiti in ritardo di un mese a Subiaco: è al collasso l’edilizia sanitaria dell’Asl Roma 5. Il caso tiburtino approda alla Pisana: il consigliere regionale Daniele Giannini (Lega) denuncia che “il ministero ha revocato il finanziamento per la ristrutturazione dell’ospedale di Tivoli dopo dodici anni di contenzioso. Chiederò al presidente della commissione sanità di convocare in audizione i vertici della Regione e del ministero affinché si arrivi a una rapida soluzione della vicenda che rappresenta, al di là dei fuochi d’artificio della propaganda, uno dei simboli dell’inadeguatezza politica di questa amministrazione”. Anche la Cisl denuncia che “gli spogliatoi presenti al piano -3 dell’ospedale sono stati appena consegnati e già versano in condizioni indecenti non essendo per di più nemmeno a norma di legge. Il locale si presenta come un ambiente non salubre con spazi angusti, assenza di docce e servizi igienici non sufficienti al numero delle utenze – scrive il segretario territoriale Dimitri Cecchinelli – Anche il percorso per l’accesso sembra essere impervio: non esiste un ascensore dedicato afferente al piano -3, ma al contrario si incontrano ostacoli per il deflusso e l’afflusso dei lavoratori. È preclusa la possibilità di eseguire un’igiene personale a fine turno ed ancora non vi sono sufficienti sedute di appoggio. In linea generale l’ambiente è assolutamente indecoroso per gli operatori che purtroppo ne usufruiscono”. A Subiaco i cantieri hanno riaperto soltanto lunedì 22, quasi un mese dopo la ripartenza della Fase 2 (hanno fatto prima a Palestrina a riconvertire l’ex Covid-Hospital), con buona pace dei soliti annunci di Asl e Comune che, il 5 giugno scorso avevano assicurato la “ripartenza dei cantieri Elisuperficie e Pronto Soccorso”. Avviati solo 17 giorni dopo. E, nell’attesa della piazzola (in ritardo di ben 5 anni) davanti all’ospedale, si prospettano problemi per l’atterraggio dell’elisoccorso perché allo stadio comunale di Subiaco, dove atterra attualmente, è stato aperto il cantiere per i lavori di rifacimento del manto erboso.

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