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“L’Aniene” ricomincia da 3 e festeggia il terzo compleanno con una pagina aperta ai lettori

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Dove inviare proteste e proposte, commenti e foto-segnalazioni.

Ricomincio da tre. Prendendo in prestito uno dei titoli più belli del grande Massimo Troisi, “L’Aniene” festeggia i suoi primi 3 anni.
Era il dicembre 2016 quando approdò nelle edicole e, dopo 36 numeri, resta fedele a quanto annunciato allora nell’editoriale di presentazione ai lettori: “Per cercare di fare un’informazione chiara, che filtri le fonti più limpide fino all’affollata foce delle edicole, questo nuovo giornale non poteva che chiamarsi “L’Aniene”. Come il trasparente fiume che nasce tra i nostri Monti Simbruini, e poi bagna i 99 chilometri dell’intera Valle, questo nuovo giornale vuole far affiorare le notizie più importanti, filtrarle alla sorgente dalle scorie delle strumentalizzazioni e depurarle dalle fonti inquinate lungo il corso dei suoi 40 Comuni,fino al naturale sbocco romano, per sostenere le istanze di questo vasto comprensorio di confine sempre più spopolato, invecchiato ed impoverito”. Ed è sempre più così, come si racconta nell’inchiesta di copertina di questo numero: “2020, Venti di ridimensionamento” per le scuole della Valle dell’Aniene (“5 Istituti comprensivi sottodimensionati, di cui 2 accorpati dall’anno scolastico 2020/21: Bellegra e Olevano Romano”). Tre anni dopo, insomma, si denunciano ancora gli stessi problemi relativi alle continue perdite subite da questo comprensorio. Questioni che, nel frattempo, si sono incancrenite tra le parole vuote di una classe politica (tutta) assolutamente inconcludente ed inadeguata. Perché, dopo una legge anti-spopolamento così urgente da essere finanziata 10 anni dopo, anche il “Patto per lo Sviluppo della Valle dell’Aniene” è stato lasciato a vuoto per ben 2 anni come un vero pacco-elettorale ormai bello che scartato. In questi 3 anni sulle nostre pagine continuano anche le querelle su Acea Ato 2 (“L’IdrovorAcea” fu, non a caso, il titolo della prima copertina), Strada dei Parchi (pedaggi finalmente congelati fino all’ottobre 2021, ma dopo un +187% in 14 anni per il caropedaggi) e Asl Roma 5 (mancano 889 posti letto, 170 medici e infermieri, attende da quasi 6 anni la risonanza magnetica a Tivoli e da 4 l’elisuperficie a Subiaco, tra reparti e ambulatori chiusi, servizi ridotti e cantieri in ritardo). E proseguono le lotte per fronteggiare le carenze che affliggono Tribunale e Procura di Tivoli o quelle che mettono a repentaglio la sicurezza dei trasporti su Tiburtina-Valeria, Sublacense e le strade provinciali abbandonate dalla Città Metropolitana di Roma Capitale rimasta senza fondi. Di tutto questo “L’Aniene” si è occupato e si continuerà ad occupare, dopo aver esteso la narrazione a tutta la Valle, compresa la foce capitolina, con la nascita dell’apposito dorso “RomAniene” nel 2018. Dallo scorso anno sono attivi anche il sito internet (www.laniene.it) e le pagine Facebook e Instagram. Dal prossimo numero, invece, dedicheremo la pagina 31 all’apporto diretto dei lettori, a partire dalla rubrica “Lo dico a L’Aniene”. Già da ora vi invitiamo ad esercitare con pienezza il vostro diritto-dovere di cittadinanza scrivendo all’indirizzo e-mail direzione@laniene.it dove potrete condensare proteste e proposte, commenti e foto-segnalazioni su tutte le questioni di pubblico interesse. Perché, dopo i suoi primi 3 anni, come scritto sin dall’inizio, “di questa Valle d’ora in poi sarà testimone rigoroso “L’Aniene”: in mezzo scorrerà il fiume delle nostre notizie”.

 

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