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Giorno in Procura Agosto

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Toghe di magistrati appese in un ufficio del Tribunale di Roma in una immagine di archivio. ANSA / ALESSANDRO BIANCHI

28/07/2018 – BORGHESIANA: 64 PANETTI DI HASHISH NASCOSTI A CASA, ARRESTATO 29ENNE – 64
panetti di hashish, diverse dosi di cocaina, 3 bilancini di precisione, una macchina elettrica per il sottovuoto e tutto il materiale per il confezionamento, questo quanto gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Casilino hanno rinvenuto e sequestrato a casa di un pusher residente nel quartier Borghesiana/Finocchio. A condurre gli investigatori in questa palazzina, una breve indagine che si è conclusa poi con l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti di un 29enne romano che, visto uscire dalla sua abitazione, lo hanno fermato per un
controllo. Il giovane, sin da subito si è mostrato nervoso ed agitato iniziando anche a sudare – tutti elementi che hanno insospettito gli agenti. Dopo essere stato controllato addosso, i poliziotti hanno deciso di perquisire l’appartamento, dove, hanno scoperto l’ingente quantitativo di droga. Al termine degli accertamenti effettuati negli Uffici di Polizia è stato arrestato e portato nel carcere di Regina Coeli a disposizione della Autorità Giudiziaria.

27/07/2018 – SUBIACO, ARRESTATA A MADRID LA REGINA DEI VIAGGI TRUFFA: “FRODI PER MILIONI” –
La “egina dei viaggi truffa” è stata arrestata a Madrid dalla polizia spagnola in collaborazione con i carabinieri di Milano. La donna, una cittadina svizzera di 53 anni, era latitante dal 2014 quando era stata condannata a cinque anni per aver ingannato centinaia di persone
fingendosi promoter di vacanze. Secondo le autorità, durante l’attività fraudolenta, che ha continuato a svolgere anche in Spagna, la 53enne avrebbe accumulato tra i cinque e i sei milioni di euro. Soldi spesi per mantenere un tenore di vita molto agiato, che comprendeva viaggi in resort
di lusso nel sud est asiatico e negli Stati Uniti. Le polizia spagnola ha provveduto all’arresto delle donna nei pressi del suo appartamento alle spalle del museo del Prado di Madrid, dal quale era appena uscita. Una volta ottenuta l'estradizione, la 53enne dovrà affrontare una decina di processi pendenti, sia in Spagna che in Italia. La donna, negli anni, aveva messo a punto un’efficace strategia d’azione: si presentava presso grandi agenzie o vettori turistici, tra cui anche compagnie aeree e navali, e millantava di possedere pacchetti di clienti interessati alle offerte. Una volta ottenuto il mandato, raccoglieva le caparre e assicurava alle agenzie una piccola percentuale, per non destare sospetti, prima di scappare con il resto dei soldi. Uno dei colpi più clamorosi messi a segno, per un truffa totale di 210mila euro, ha coinvolto 130 persone convinte di partire per una crociera da Napoli, prima di scoprire che non esisteva nessuna pronotazione a loro nome. La donna risulta residente a Subiaco, ma in Italia ha commesso la maggior parte dei reati tra Lombardia e Piemonte. Oltre che nelle vesti di promoter, la truffatrice si presentava anche come presidente di una associazione benefica di Milano in contatto con autorità africane per l'avviamento di piccoli progetti umanitari. Ruolo che le consentiva di ottenere dalle banche l’apertura di linee di credito da 40-50mila euro. Dopo la condanna in Italia, la 53enne è scappata in Spagna, sotto false generalità, e ha continuato la sua attività fraudolenta a Madrid. La polizia italiana e quella spagnola sono riuscite a rintracciarla grazie alle utenze che erano state intestate a suo nome

22/07/2018 – BORGHESIANA, SPARATORIA IN PIENO GIORNO: ARRESTATO 58ENNE –
Sparatoria alla Borghesiana: ricostruita a tempo di record dalla polizia la scena da Far West. E’ stato fermato per tentato omicidio, ricettazione, porto illegale della pistola e rissa il titolare della sala giochi di fronte alla quale si è consumata una sparatoria. La polizia di Stato ha ricostruito quanto accaduto in via Casilina 1791, dopo essere intervenuti su segnalazione di una lite fra più persone, nel corso della quale erano stati esplosi diversi colpi d’arma da fuoco con tre auto incidentate. Uno dei conducenti, claudicante e con il volto insanguinato, ha raccontato di essere stato investito e poi percosso dal titolare della Sala Slot che poi aveva anche esploso alcuni colpi di pistola nei confronti dell’auto su cui viaggiavano. Dai primi accertamenti degli investigatori è emerso che la lite era scaturita quando il dipendente della sala giochi aveva negato, poco prima, l’accesso a due uomini facendo presente che avrebbero dovuto attendere qualche minuto. Questi, dopo una breve discussione lo avevano colpito in volto con un pugno per poi allontanarsi. All’esterno del locale però hanno incontrato il titolare dell'esercizio con il quale è scaturita una rissa proseguita fino a quando quest'ultimo ha esploso i colpi d'arma da fuoco nei loro confronti. Identificato M. V., romano di 58anni, con precedenti di polizia, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per tentato omicidio, ricettazione, porto illegale della pistola e per rissa.

20/07/2018 TOR BELLA MONACA, BLITZ DEI CARABINIERI: 5 ARRESTI –
I carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno effettuato dei mirati controlli del territorio con perquisizioni personali e domiciliari alla ricerca di droga e armi, arrestando 5 persone. Nello specifico, durante un controllo eseguito in una piazza di spaccio della zona, i militari hanno arrestato due romani di 48 e 50 anni, nullafacenti e già noti alle forze dell’Ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I due sono stati notati aggirarsi in strada con fare sospetto, motivo che ha spinto i militari ad approfondire il controllo. I due sono stati trovati in possesso di 5 dosi di crack e 19 di cocaina, nonchè della somma contante di 295 euro, ritenuta provento della pregressa attività illecita. Dopo l’arresto sono stati accompagnati in caserma e trattenuti in attesa del rito direttissimo. In mattinata, invece, i Carabinieri hanno notificato a due romani di 35 e 43 anni, gia’ detenuti nel carcere di Rebibbia per altra causa, un’ordinanza di custodia cautelare emessa nei loro confronti dal Tribunale di Roma, per detenzione illegale di armi in concorso. L’attivita’ era
stata svolta dai Carabinieri della Stazione di Tor Bella Monaca, ed e’ il risultato di una attivita’ investigativa svolta attraverso indagini tecniche a seguito del ritrovamento di una pistola semiautomatica. Nel corso della medesima operazione, i Carabinieri hanno arrestato un 54enne,
nullafacente e con precedenti, in esecuzione dell’ordine di sospensione provvisoria della detenzione domiciliare con quella cautelare in carcere, emessa dal tribunale di Tivoli. L’uomo deve scontare una pena residua di 4 anni.